Comunicato dell’Ayatollah al-Udhma Muhammad Fazel Lankarani sul nuovo attacco al mausoleo degli Askarain (AS)
Col nome d’Iddio, il Clemente, il Misericordioso
Ancora una volta le sporche mani dell’arretratezza e dell’imperialismo hanno provocato una tragedia per tutti i Musulmani e gli Sciiti del mondo. L’assalto e il sacrilegio agli Haramain Askariyn (il mausoleo del decimo e undicesimo Imam, n.d.t. - su di loro la pace) ha avuto luogo una seconda volta in un breve lasso di tempo, a dimostrazione della profondità dell’odio dei nemici dell’Islam.
Non ci sono dubbi sul fatto che tale crimine colossale sia stato progettato dalla mente degli Stati Uniti e delle altre entità occupanti, e sotto istigazione del sionismo. E certamente il Wahabismo, che tutti i Musulmani considerano unanimemente come un’eresia dell’Islam, figlio della miscredenza e del giudaismo, non ha altro motivo di esistenza che quello di opporsi all’Islam e al Corano, creando divisioni tra i Musulmani. Questo gruppo non solo intende distruggere tutti i simboli sacri della Shi’a, ma cerca di eliminare anche tutti i segni di islamicità, i santuari - ivi incluso quello del Santo Profeta (pace su di lui e la sua famiglia) - e sappiamo che un giorno essi stessi attaccheranno il Corano e la Ka’abah.
Nell’attacco precedente, sfortunatamente, i Musulmani nel mondo non hanno mostrato nessuna forte reazione. Se i governi Islamici e i sapienti delle varie scuole l’avessero mostrata, questi malvagi politeisti avrebbero oggi esitato a ripetere il crimine. Tutti i Musulmani e gli Sciiti, mantenendo l’unità e la calma, dovranno cercare una soluzione efficace per eliminare questo figlio illegittimo: il Wahabismo.
Tutti sanno che i puri Imam (che la pace sia con loro) sono i modelli esemplari della fede nel Tawhid (Unicità di Dio) per gli esseri umani. Il rispetto nei confronti dei loro mausolei è un mezzo unico per giungere alla prossimità divina e una chiara manifestazione del versetto coranico: “E chi rispetta i simboli d’Iddio…”. (Sura al-Hajj, ayat 32)
Al fine di creare guerre interne nei paesi Islamici, il governo Statunitense ha commissionato ad alcuni ignoranti, con l’apparenza di ulema, di considerare gli Sciiti come miscredenti, e utilizza adesso lo stesso gruppetto di gente ignorante per distruggere i luoghi sacri. Queste cospirazioni devono mettere all’erta i Musulmani in tutto il mondo.
Sappiano i nemici dell’Islam che incidenti del genere rendono i Musulmani ancora più determinati e risoluti nell’onorare l'Ahl-al-Bayt (AS) e nel commemorarli. Chiediamo in modo risoluto al governo Iracheno di prendere misure decisive affinché vengano protetti e salvaguardati questi centri verso cui è rivolta l’attenzione dei cuori di tutti i Musulmani.
Porgo infine le mie condoglianze all’Imam del tempo (che Iddio ne affretti la manifestazione) per questo avvenimento doloroso e prego Iddio Onnipotente di dare forza e pazienza ai Suoi servi devoti.
Muhammad Fazel Lankarani, 13 Giugno 2007 |