Col Nome d’Iddio, il Clemente, il Misericordioso
Ancora una volta le mani perfide [dell’ingiustizia] hanno violato la santità del mausoleo degli Askarayn a Samarra, colpendo i minareti rimanenti di questo luogo sacro. Questo orrendo crimine mostra dove sono arrivati i perpetratori di odio nei confronti della famiglia del Profeta, pace su di lui e la sua famiglia, e i loro sforzi atti ad accendere il fuoco settario tra i cittadini dell’Iraq.
La marja’iyyah esprime tutta la sua rabbia e condanna questo attacco malvagio. Si rammarica del fatto che le autorità responsabili non abbiano fatto il proprio dovere nel proteggere questo mausoleo sacro e invita i credenti, durante questo periodo di tribolazione, alla pazienza, all’auto-controllo e ad evitare ogni atto contro persone innocenti e luoghi considerati sacri da altri.
Continuiamo infine a sperare che il governo prenderà presto l’iniziativa di mantenere le sue promesse ed adottare procedure che forniranno la protezione adeguata al mausoleo santo e alla sua ricostruzione.
Non vi è forza né potere all’infuori che in Iddio, l’Altissimo, l’Immenso.
Ufficio dell’Ayatollah Sistani – Najaf
27 Jumada al-Awal 1428H |