Lettera dell’Ayatullah Khamenei a Ismail Haniyah

L’Ayatullah Khamenei, Guida Suprema della Rivoluzione Islamica dell’Iran, ha scritto una lettera a Ismail Haniyah, primo ministro del governo legittimo palestinese di Hamas. A seguire il testo completo.
Traduzione dal persiano a cura dell’Associazione Islamica Imam Mahdi.
Col Nome di Dio Clemente e Misericordioso
Fratello combattente (mujahid) Ismail Haniyah.
La pace sia su di voi e sulla vostra pazienza.
La pazienza di cui voi avete dato prova in questi 20 giorni insieme ai valenti e coraggiosi combattenti e a ognuno degli abitanti di Gaza di fronte a uno dei più orribili crimini di guerra della storia ha issato la bandiera della gloria sulla Ummah Islamica.
Avete dimostrato che il cuore colmo di fede in Dio e nella Resurrezione e l’elevato spirito del musulmano non accetta la sottomissione davanti alla tirannia e all’ingiustizia, e generano un potere tale contro il quale gli stati oppressori edarroganti e gli eserciti super equipaggiati si mostrano impotenti.

Questo esercito che il potere del vostro sacrificio e martirio ha tenuto in scacco negli ultimi venti giorni fuori dalle porte di Gaza, è lo stesso che in soli sei giorni occupò gran parte di tre Stati arabi.
Siate orgogliosi della vostra fede e fiducia [in Dio], del vostro affidamento nella promessa di Dio e della pazienza e sacrificio mostrati, che rendono oggi orgogliosi tutti i musulmani. La vostra lotta (jihad) ha smascherato gli Stati Uniti, il regime sionista, i suoi difensori, l’Onu e gli ipocriti dell’Ummah Islamica.
Oggi, non soltanto le popolazioni musulmane, ma anche molti popoli dell’Europa e degli Stati Uniti hanno accettato la giustezza della vostra causa. Voi già oggi siete vittoriosi, e continuare con questa nobile resistenza – se Dio vuole – condurrà il nemico sempre di più verso l’umiliazione e la sconfitta.
Sappiate che:
"ما وَدَّعَك رَبُّك و ما قَلي "
«Il tuo Signore non ti ha abbandonato e non ti disprezza» (Corano 93:3)
E che:
"و لَسَوفَ يُعطِيك رَبُّكَ فَتَرضَي "
«Il tuo Signore ti darà [in abbondanza] e ne sarai soddisfatto» (Corano 93:5)
Gli avvenimenti sanguinosi e tragici commessi a Gaza e il massacro di civili palestinesi – specialmente bambini oppressi e innocenti – ha comunque riempito di dolore i nostri cuori. I crimini degli usurpatori di Palestina, che tutti i nostri canali televisivi trasmettono ogni giorno, hanno messo in lutto la nostra nazione.
Che Dio ingrandisca la vostra ricompensa e affretti la vostra vittoria.

Sappiate che la promessa di Dio è verità, ed Egli dice:
وَ لَيَنْصُرَنَّ اللَّهُ مَنْ يَنْصُرُهُ إِنَّ اللَّهَ لَقَوِيٌّ عَزِيز"
«Allah verrà in aiuto di coloro che sostengono [ la Sua religione]. In verità, Allah è forte e possente....» (Corano, 22:40)
E dice ancora:
"وَ مَن جاهَد فَانّما يُجاهِدُ لِنَفسه "
«E chi lotta, è per se stesso che lotta..» (Corano, 29:6)
I traditori arabi devono sappere che il destino che li attende non sarà migliore di quello degli ebrei della Guerra delle Coalizioni (Ahzab) rispetto al quale Iddio dice:
"و اَنزَلَ الَّذين ظَاهَرُوهُم مِن اَهلِ الكِتَاب وَ مِن صَيَاصِيِهم ..."
«Ha fatto uscire dalle loro fortezze coloro, fra la gente del Libro, che avevano spalleggiato i coalizzati e ha messo il panico nei loro cuori..» (Corano, 33:26)
I popoli appoggiano la gente e i combattenti di Gaza. Ogni governo che agisce contro questa volontà, aumenterà il distacco dalla propria popolazione e il destino di tali governi è evidente.
Anche essi, se hanno a cuore la loro vita e la loro reputazione, devono ricordarsi quanto disse la Guida dei Credenti Ali ibn Abi Talib (as)
"المَوتُ في حَياتِكُم مَقهورين وَ الحَياةُ في مَوتِكم قاهِرين "
«Una vita di umiliazione è morte e una morte con dignità è vita».
Saluto a voi, ai combattenti di Gaza e a tutta la sua popolazione oppressa e resistente.
Oltre a tutti gli sforzi del governo della Repubblica Islamica dell’Iran nel sostenervi come proprio dovere, prego per voi giorno e notte, chiedendo a Dio Onnipotente di darvi pazienza e vittoria.
Assalamu alaykum wa ala ibadu’Llah is-salihin wa rahmatullahi wa barakatuhu
Che la pace, misericordia e benedizione di Dio sia su di voi e suoi Suoi giusti servitori

Seyyed Ali Husseyni Khamenei
18 Muharram 1430 – 15 Gennaio 2009
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